Le regole del perfetto portatore di lenti a contatto

Le regole del perfetto portatore di lenti a contatto

Ecco alcune regole d’oro per il perfetto portatore di lenti a contatto.

Igiene nella gestione | Ogni portatore, prima di manipolare le lenti a contatto deve lavare accuratamente le mani con sapone neutro e/o antibatterico, sciacquarle con acqua corrente ed asciugarle molto bene con una salvietta usa e getta possibilmente evitando gli asciugamani. Essendo le mani uno dei principali veicoli di batteri la loro igiene è fondamentale

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Manutenzione e pulizia delle lenti a contatto | Per una corretta pulizia delle lenti a contatto non è sufficiente immergerle nel liquido di conservazione ma è necessario frizionarle leggermente con le dita per almeno 15/20 secondi, risciacquarle con l’apposito liquido e conservarle nel contenitore. Per ridurre il rischio di contaminazione batterica delle lenti è quindi consigliato effettuare la procedura di disinfezione e sostituire il liquido nel contenitore ogni qualvolta si utilizzino le lenti.

Sostituzione del portalenti | Il portalenti non è un semplice accessorio ma richiede un’accurata pulizia così come le lenti a contatto. Deve quindi essere pulito con i liquidi adeguati, e una volta lavato, va fatto asciugare all’aria per evitare la proliferazione batterica. Il portalenti va sostituito almeno una volta ogni due mesi.

Rispettare la durata consigliata | Si consiglia di indossare le lenti per il periodo indicato dallo specialista e di rimuoverle prima di addormentarsi. Inoltre ogni lente a contatto è stata studiata in modo da garantire il comfort e la salute oculare esclusivamente per il periodo indicato. E’ assai pericoloso prolungare l’uso delle lenti oltre il periodo consigliato, si rischia infatti di incorrere in infiammazioni ed infezioni anche gravi.

Usare le lenti a contatto al mare ed in piscina | Essendo piscina e mare due ambienti “inquinati” si corre il rischio di contaminare le lenti a contatto. E’ opportuno quindi parlarne col contattologo se intenzionati ad utilizzare le lenti a contatto in questi contesti per trovare la miglior soluzione possibile e più sicura.  Perchè non usare l’acqua del rubinetto? Per nessuna ragione la lente, indipendentemente dal materiale e dalla durata, deve entrare a contatto con acqua corrente dato che il rischio di contaminazione è davvero elevatissimo. In particolare un pericoloso microrganismo, la Acanthamoeba, che si trova nell’acqua, se veicolato dalla lente a contatto all’occhio può causare gravi infezioni corneali anche di natura irreversibile.

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Liquidi di manutenzione | Utilizzare le soluzioni di manutenzione indicate dal contattologo, che sono individuate in base alla compatibilità  coi materiali delle lenti a contatto e alle caratteristiche lacrimali del portatore. L’utilizzo del giusto liquido infatti garantisce un maggior comfort durante il porto della lente. E’ inoltre tassativo rispettare le date di scadenza delle soluzioni di manutenzione e non utilizzarle nel caso in cui i flaconi siano aperti da oltre 2 mese. Attenersi alle indicazioni riportate sul prodotto e comunicate dal contattologo.

Sottoporsi a controlli regolari | Il portatore di lenti a contatto è tenuto a sottoporsi a regolari controlli contattologici per ridurre il rischio di complicanze e per tener monitorata l’applicazione nel breve e lungo termine. Ricordiamo inoltre che è periodicamente opportuno sottoporsi a controlli oculistici.

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VisionLab offre un qualificato servizio di Contattologia Specialistica: contattaci per qualsiasi dubbio o informazione, sia presso la sede di Brescia che di Desenzano.

 

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